Eccoci, 50-60enni, con figli poco più che adolescenti e genitori e suoceri novantenni, una generazione che per la prima volta deve gestire contemporaneamente le ansie giovanili dei figli e le paturnie senili dei genitori, schiacciate in mezzo come fettine di mortadella. Ecco, noi siamo le Mortadelle
martedì 29 settembre 2020
L’invasione dei cavalletti
martedì 22 settembre 2020
La classe non è acqua
Armata di carrello e mascherina faccio il giro di tutti i miei fornitori abituali: il venditore di funghi porcini e primizie varie, dove ho preso oltre ai funghi anche i lampascioni, le prugne Regina Claudia e le sorbe; sono andata poi dal macellaio che vende ottima carne italiana e ho fatto un po' di scorte, ma ahimè non ho trovato la mia amata trippa centopelli; sono andata infine dal mio "vignarolo", che ha tanta buona verdura freschissima. Mentre chiedo questo e quello, un anziano distinto signore mascherato, piccoletto, che fa la spesa con la moglie mi dice:
"Lei è del nord Italia?"
"Sì, ma vivo a Roma da oltre trent'anni", dico.
"Eh, ma la classe non è acqua!" 😁
domenica 26 luglio 2020
Proselitismo al tempo del Covid
"Pronto?"
"Buongiorno signora, stiamo facendo delle chiamate nel quartiere per capire come le persone stanno affrontando questo momento particolare; Lei è ottimista?"
"Guardi se io non fossi ottimista, con quel che ho passato da due-tre anni a questa parte, non so come sarei sopravvissuta; prendo la vita per quel che presenta giorno per giorno"
"Ah, questo è un atteggiamento positivo che indubbiamente la sostiene; la fede è un grande aiuto! A questo proposito..."
"No, guardi le fede non c'entra per nulla. Semplicemente assecondo la vita per quel che è.
Io sono un'agnostica; non ho nulla contro la fede, anzi, vorrei averla, ma non ce l'ho.
Vorrei che ci fosse un Dio che ci ascolta, ma ogni volta che ho l'istinto di rivolgermi a lui, mi rendo conto che non c'è nessuno ad ascoltare"
"Oh, ma si può sempre incontrare la fede! A questo proposito..."
"No, guardi, così come sono irriducibilmente ottimista, sono irriducibilmente agnostica"
"Ma Dio che ha creato tutto..."
"E chi ha creato Dio?"
"Aspetti, una cosa alla volta; intanto posso consigliarle il sito Pinco Pallis che risponderà anche a questa domanda?"
"Scusi, ma posso chi? Chi siete?"
"Testimoni di Geova!"
........................
Ecco. Dovevo capirlo subito.
Il proselitismo al tempo del Covid
lunedì 9 marzo 2020
Addio
venerdì 17 gennaio 2020
Sollecito
"No! Pinco Pallis!"
martedì 7 gennaio 2020
Piccoli passi
martedì 22 ottobre 2019
Ma perché non ti fai portare la spesa a casa?
Premetto che non sono un’idiota tecnologica; faccio di tutto online e me la cavo,
ma non con Carrefour...
Ho impiegato due ore a registrarmi al sito ecc ecc, a selezionare i prodotti di una spesa consistente, la mia prima spesa online perché tutti mi dicono: " Ma sei matta, caricarti così, ma fatti portare la spesa a casa!"
E facciamoci portare la spesa a casa.
Finalmente porto a compimento l’ordine, ma non arriva sul cellulare che ho indicato l’sms col codice di conferma; dopo un'attesa decisamente innaturale, mentre mi appresto a chiamare il numero verde mi chiama mio figlio dal laboratorio di Fisica:
“Mamma, mi sono arrivati sul cellulare due codici, ma che è?”
Ecco, la prepagata è sua (col cavolo che dò il numero della carta di credito) e lo mandano a lui. Manco Unieuro per una spesa dieci volte maggiore ha messo tanti paletti
“Beh”, dico, dammi questo codice!”
“Quale dei due?”
“Ah! Beh, l’ultimo”.
Lo rifiuta, dice che è errato.
Lo rifiuta una seconda volta e mi dice che al terzo tentativo errato verrò bloccata”.
“Beh, proviamo l’altro codice”
Errato. Bloccata.
Stressata, esausta, peggio che se mi fossi incollata quattordici borse della spesa, ma in compenso senza alcuna spesa, vado sulla pagina Facebook di Carrefour e via Messenger li mando affanculo.





